Catone Biasioli

Nasce ad Este (Padova) il 30 agosto 1937 ed all’inizio della seconda guerra mondiale si trasferisce ad Adria (Rovigo) ove suo padre ha un negozio di tessuti e coltiva lo studio dell’arte e della letteratura antica. Alla morte del padre nel 1948, la famiglia va ad abitare a Padova e Catone continua i suoi studi ancora per poco tempo.Ha desiderio di viaggiare e di scoprire cose nuove e per questo cerca di accumulare il denaro per partire facendo i lavori più svariati. All’uscita dalla scuola, consegna spese per un negozio di alimentari e durante le vacanze impara a servire in un piccolo ristorante economico ove si rende conto che quel tipo di attività gli avrebbe permesso di girare il mondo, coperto di vitto e alloggio.Inizia quindi a lavorare stagionalmente a Venezia, a Montecarlo, in Francia e nella Savoia, in un antico castello trasformato in Hotel, il cui proprietario era un importante antiquario assieme al quale viaggiava per tutta la Francia. Nasce così il suo amore per l’Arte. Trascorre un certo periodo nel Tonchino ed al rientro in Francia lavora nella Miniera Ledoux a Condè-sur-Escaut ove estrae carbone.Rotto il contratto con la miniera, torna in Italia ove incontra un importante commerciante cinese per conto del quale va nei paesi orientali a comperare.E’ allora che scatta la passione oltre all’Arte orientale, pure per il tappeto, passione che non lo abbandona più.Organizza e bandisce aste di antiquariato, continua con i suoi viaggi in oriente e lavora per varie Gallerie d’asta. Dal 1969 al 1974, alterna l’antiquariato alla ricerca e lavora per un’importante compagnia di consulenza aziendale ed è attraverso i rapporti instaurati con questo lavoro che dirige le vendite di un’azienda Sud – tirolese specializzata nell’installazione di apparati per la protezione delle scariche atmosferiche, lavoro curioso ed appassionante.Ma l’Arte continua ad interessarlo e a Giugno del 1977, gli viene proposto (le televisioni private stavano nascendo) di condurre una trasmissione commerciale a TELE PADANA 1 a Montichiari in provincia di Brescia. Inizia così il ciclo di trasmissioni commerciali televisive nelle varie emittenti d’Italia, senza però trascurare le vendite all’Asta. Lavora quindi nella nascente RETE A di Milano, nell’emittente TRIVENETA di Padova, a TELEALTOVENETO a Bassano del Grappa, a TELEVENEZIA, a TELEFRIULI ad Udine, a RETEBARBARA a Sacile, a TELEREGIONE a Cornuda ed in molte altre, ma è quando sta lavorando a CANALE 21 a Palermo, che Ermanno Orler lo contatta per alternarsi nella presentazione di trasmissioni commerciali con l’amico Gigi Montini.Il ciclo di trasmissioni ha successo, siamo all’inizio degli anni 80, e da allora la collaborazione con le Gallerie Orler è stata praticamente ininterrotta anche perché le altre aziende per le quali ha lavorato erano comunque emanazioni o clienti Orler.Presenta tappeti orientali ed arte moderna con una speciale predilezione per i primi e conscio del fatto che non si potrà mai essere graditi a tutti, intende continuare a tenere compagnia a chi gli vorrà dedicare un po’ del suo tempo, davanti al televisore o seduto in sala d’asta.Scrive recensioni per gli artisti che glielo chiedono e che gli piacciono, e redige cataloghi e monografie.

Ritorna alla pagina principale